Disturbi dell'equilibrio & Rieducazione vestibolare

RIEDUCAZIONE VESTIBOLARE: di cosa si tratta e quando risulta utile 

Per rieducazione vestibolare si intende tutta una serie di esercizi corporei specifici aventi come obbiettivo il potenziamento dell'equilibrio

Gli esercizi di riequilibrio sono infatti atti a potenziare i sistemi visivo, propriocettivo e vestibolare, che concorrono al mantenimento dell'equilibrio in statica e in dinamica. 

Vengono pertanto consigliati nei casi di capogiri, sbandamenti, vertigini, previo inquadramento diagnostico da parte del medico specializzato in otorinolaringoiatria. 

Vedi sezione dedicata ai disturbi dell'equilibrio.

L'obiettivo del riequilibrio vestibolare non è la guarigione da una patologia, ma il ripristino delle funzioni alterate. Non sostituisce la terapia farmacologica ma migliora la sintomatologia e aumenta il controllo del proprio corpo. 

Si tratta di esercizi specifici di potenziamento del sistema vestibolare (movimenti rapidi del capo e del tronco in differenti posizioni), del sistema visivo (movimenti oculari) e del sistema propriocettivo (mantenimento di posizioni, movimenti di tutto il corpo, ad occhi aperti e ad occhi chiusi). 

Vedi sezione dedicata agli esercizi


EQUILIBRIO, DISTURBI DELL'EQUILIBRIO, DIAGNOSI E TERAPIA

L'orecchio interno non si occupa solamente del senso dell'udito (coclea), ma possiede anche l'apparato vestibolare. Ovvero l'insieme di tre canali semicircolari, di utricolo e sacculo, che recano informazioni sensoriali al cervello per aiutare il nostro corpo a mantenersi in equilibrio, in statica, in dinamica e quando muoviamo occhi e testa. 

Si parla di disturbi dell'equilibrio quando il soggetto dimostra incapacità nel mantenere un equilibrio posturale, ovvero rimanere nella posizione prescelta oppure effettuare la gestualità desiderata (es. "camminare dritto").

La sensazione di perdita di equilibrio (intesa come sbandamento, instabilità o caduta a terra) comporta sicuramente angoscia e risulta invalidante nell'espletamento delle attività quotidiane.

La perturbazione dell'equilibrio può essere causata da un problema centrale (lesioni cerebrali o cerebellari), da un problema periferico (primarietà vestibolare vedi sezione dedicata ai disturbi dell'equilibrio, oculare o neuromuscolare) o in qualche più raro caso avere un'origine neuropsichiatrica.

Compito del medico specialista in ORL sarà quello di diagnosticare (o escludere) la problematica vestibolare che perturba l'equilibrio. Vedi sezione dedicata alla visita ORL.

La diagnosi viene effettuata dal punto di vista clinico (anamnesi e raccolta di segni e sintomi) e supportata da esami strumentali (endoscopia delle vie aeree superiori, otoscopia, esame audiometrico, esame vestibolare...), talvolta possono essere richiesti esami di secondo livello più complessi oppure indagini di imaging (RM, TC). 

Il percorso terapeutico viene stabilito sulla base delle cause, e prevede il ricorso a specifici farmaci, esercizi di rieducazione vestibolare e/o esercizi posturali. Vedi sezione dedicata ai disturbi dell'equilibri e Vedi sezione dedicata agli esercizi di riequilibrio.


    Per un inquadramento diagnostico contatta il Dott. Fabio Bertone, medico chirurgo specializzato in otorinolaringoiatria, dirigente medico presso la Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale di Biella e membro dell'European Head and Neck Society, l'ente internazionale che si occupa di ricerca medica e prevenzione delle patologie neoplastiche a carico di testa e collo.

    Per un check-up corporeo completo, valutazioni posturali, miglioramento e potenziamento dell'equilibrio e per trattamenti manipolativi a supporto della sfera ORL, contatta l'Osteopata Maria Sofia Gallina,  specializzata nel trattamento non solo di adulti ma anche di neonati e bambini, con competenza nell'ambito della gestione dei sintomi e del dolore associati alle problematiche otorinolaringoiatriche.