Osteopatia ed equilibrio 

L'osteopatia è una terapia applicabile ad una vasta gamma di condizioni cliniche, entrando a pieno titolo nel concetto di cura della salute. Non prevede il ricorso a farmaci e strumenti elettro-medicali, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche, si dimostra efficace per la prevenzione e il trattamento di disturbi che interessano tutti i sistemi corporei, non solo muscolo-scheletrico, ma anche viscerale, fasciale e craniale. 

Nel caso dei disturbi di equilibrio, il trattamento osteopatico, si inserisce a supporto della patologia (diagnosticata dal medico specializzato in otorinolaringoiatria), eliminando interferenze e disfunzioni che possono aggravare la presentazioni clinica. 

Nel caso invece di perturbazioni dell'equilibrio non imputabili a patologie dell'orecchio, l'osteopata valuta il sistema corporeo globale, alla ricerca di strutture disfunzionali che lo possano generare. 


Il caso più comune è quello delle vertigini e degli sbandamenti provocati da disturbi a carico del rachide cervicale

Problematiche a livello del disco intervertebrale cervicale possono, ad esempio, causare le sindromi vertiginose, in quanto la porzione più esterna dell'anulus fibroso (la parte più esterna del disco intervertebrale), possiede diverse tipologie di recettori meccanici, inclusi i corpuscoli di Ruffini, che sono infatti importanti nella ricezione della posizione corporea nello spazio, della velocità nel movimento e dell'attività muscolare. 


Un'altra chiave di lettura, sfruttata dall'osteopata per i disequilibri non patologici, è data dalla valutazione della postura e dunque l'analisi dell'equilibrio posturale, risultato dall'integrazione sensoriale di vista, udito e propriocezione. 

Nell'individuo sano, l'equilibrio posturale (in statica e in dinamica) è dato dal corretto bilanciamento tra le forze gravitazionali e le reazioni organiche posturali, che consentono il mantenimento della posizione prescelta o della gestualità desiderata. 

Qualora, per una qualsiasi causa, i fenomeni di integrazione sensoriale sopracitati, dovessero avvenire in modo scoordinato e/o impreciso, in ritardo o in anticipo rispetto al corretto tempo di esecuzione, la funzione di equilibrio finale sarebbe compromessa. 

Anche lo squilibrio posturale può dare sensazioni di instabilità, insicurezza nella deambulazione, senso di vuoto alla testa.  


La valutazione osteopatica risulta quindi una valida strategia per individuare l'origine dei disturbi dell'equilibrio non patologici.